venerdì 26 dicembre 2014

Non siamo come lo Zoo di 105

Nei giorni scorsi, su Facebook, è scoppiata una feroce polemica che ha travolto lo Zoo di 105 colpevole di aver mandato in onda una scenetta sui ragazzi dislessici.
Non posterò nè il link del video nè la discussione nata nei giorni successivi, vi lascio immaginare.
Se l'intento di quelli dello Zoo era di far ridere, di ironizzare, bhe evidentemente il politicamente scorretto non paga, almeno nell'immediato, promettono infatti di non mollare.
Gestire al meglio un DSA richiede un notevole impegno da parte di tutti i soggetti coinvolti a 360 gradi, 365 giorni all'anno, una pazienza infinita nello districarsi nella giungla burocratica uno scontro quasi quotidiano con ignoranza e menefreghismo, con istituzioni e personale spesso poco formato.
Tutto ciò non può e non deve essere amplificato, il rispetto per la diversità non può passare dall'ironia spicciola, gli stessi ascoltatori dislessici dello Zoo si sono sentiti colpiti ed offesi.
Quello che non fa notizia, almeno su Facebook, è la presenza di numerose persone che, all'interno dei gruppi sostengono ed aiutano genitori e ragazzi DSA, loro a differenza dello Zoo non hanno profili pubblici, ci sono anche se non li leggiamo e quotidianamente lavorano per aiutare a far accettare ai nostri ragazzi la loro diversità.
Diversità che non fa certo rima con stupidità, ma con creatività, necessaria sopratutto in questo periodo di forte crisi per superare questo immobilismo stagnante.
Momoblu

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