giovedì 1 gennaio 2015

Alla lotteria del cenone abbiamo vinto...

Un panettone, da mangiare a colazione!

Per noi, niente capodanno a New York o a Parigi, niente cenone da mille portate in un ristorante stellato, neppure in piazza a ballare, saltare o cantare, ma una serata alternativa, in tutti i sensi, all'oratorio del nostro paese, insieme ai nostri amici più cari.
Illusi che non ci fosse quasi nessuno, ci siamo dovuti ben presto ricredere, all'arrivo abbiamo trovato persino l'addetto al parcheggio che ci ha indicato dove posteggiare l'auto, per evitare ingorghi all'uscita.
Un apericena, ci attendeva appena varcata la soglia, spartano, con mortadella, grana e ACE, molto apprezzato, spazzolato in un baleno, un guardaroba attrezzato, la responsabile, una signora gentilissima, al momento della consegna del biglietto avvertiva però che, causa mancanza di grucce, sarebbe stato meglio riporre la giacca sulla sedia, per evitare inconvenienti.
Salone addobbato con festoni oro e rossi, presepi, l'angolo della lotteria, primo premio una bicicletta, tavoli numerati ed organizzati per fasce d'età, più o meno.
Nessun cameriere, ma decine di volontari in divisa ci hanno servito, dal primo al dolce, senza sosta, ripassando più volte, con gentilezza e disponibilità tutta sera, cibo della migliore tradizione emiliana, dai famosi "tortellini dell'oratorio", per passare ad un delicato risotto con asparagi, coniglio e costine, i sempre classici zampone e zampetti con i fagioli, insalata e patatine fritte a volontà, per la gioia dei bambini, per terminare con dolce gelato e caffè, anche corretto con grappa.
Niente karaoke, nessun trenino, nessun ballo, nessun canto, nel rispetto delle direttive di Papa Francesco su festeggiamenti morigerati per ricordare la persecuzione dei cristiani nel mondo, ma l'intrattenimento non è mancato, il fratello minore del Mago Forrest si aggirava tra i tavoli con giochi di carte ed altre illusioni, il cui trucco, neppure i più scettici hanno scoperto, mentre la sua consorte, dal nome sconosciuto, ha intrattenuto i più piccoli con giochi e truccabimbi, bambini che hanno potuto giocare e correre tutta sera, senza dar fastidio a nessuno, e per i quali è stato organizzato, a fine cena, uno spettacolo di magia.
Al perfetto scoccare della mezzanotte, brindisi, auguri e sfidando il gelo... il falò del vecchio!
Ma la serata, nonostante i molti abbandoni, riservava ancora una piacevole sorpresa: l'estrazione dei premi della lotteria, noi a sorpresa, non vinciamo mai nulla, ci siamo aggiudicati un panettone!
Ben arrivato 2015.
Momoblu

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