sabato 17 gennaio 2015

Amore 2.0

Un giorno qualunque, di un mese qualunque del lontano 2006, mi trovavo seduto alla mia scrivania a navigare in internet senza una meta precisa, mentre consumavo per pranzo gli avanzi della cena della sera prima.
Avrei voluto essere a casa, insieme a mia moglie ed ai nostri figli, ma le nostre strade si erano ad un tratto irrimediabilmente divise, o forse lo erano già da tempo, senza che avessi voluto realmente rendermene conto.
Ormai eravamo separati, ed era improbabile tornare insieme, e proprio digitando "Separazione" mi ritrovai in uno di quei forum dedicati al tema.
Iniziai a scorrere i vari post, le cui tematiche spaziavano dal mantenimento alla ex, ai difficili rapporti tra ex, nuovi compagni, figli di primo e secondo letto, la maggior parte scritti da una parte di universo femminile a me sconosciuto.
Fin dalle prime righe intuii l'esistenza di due schieramenti ben precisi, fortemente contrapposti, ex mogli Vs nuove compagne che combattevano una guerra infinita senza esclusioni di colpi, avendo, a loro malgrado, in comune, chi prima, chi dopo, lo stesso uomo e spesso i figli di quest'ultimo, con relative problematiche legate ai turni ed ai soldi, che non bastavano mai, per le ragioni più disperate.
Tra le tante forumine una in particolare attirò la mia attenzione, una giovane nuova compagna di un uomo separato con una figlia, che aveva da poco avuto un figlio da lui.
Questa giovane donna si ritrovava a gestire una situazione che credo non fosse propriamente tra i suoi sogni  romantici di bambina.
Non solo aveva appena avuto un figlio, ma aveva anche la figlia del suo compagno con la quale instaurare un rapporto, cosa, nei fatti, nè semplice nè scontata.
Eppure lei ci era riuscita, nonostante quale ostacolo iniziale, e pareva essere l'unica, almeno su quel forum, nel quale dava consigli sia ad ex mogli che a nuove compagne, senza distinzione.
Per questo suo atteggiamento, chiaramente fuori dal comune, almeno su quel pezzo di piazza virtuale, spesso era oggetto di attacchi nei quali veniva definita sottomessa o peggio rassegnata.
Lei aveva trovato il modo di conciliare il suo mondo con il vissuto, impegnativo ed ingombrante, del suo compagno, ed era una qualità che la rendevano ai miei occhi speciale, se non addirittura unica.
Mi incuriosiva, volevo sapere qualcosa di più su di Lei, così mi iscrissi e iniziai a partecipare, saltuariamente, alle discussioni, pur sentendomi, a volte, come un pesce rosso che nuota in mezzo ai piranha.
Fantasticavo di incontrarla per caso, offrirle un caffè, poi una cena, parlarle, conoscerla.
La lettura del forum era così diventato un appuntamento fisso, oltre a cercare sue notizie, imparavo tantissimo sulle "secondi unioni", sulle aspettative delle nuove compagne, sui malumori delle ex mogli, spesso celati da finti sorrisi di circostanza, soprattutto quando erano presenti i figli.
Intanto la mia vita scorreva, i figli crescevano, avevo imparato a convivere con il dolore della separazione che pian piano si affievoliva, occupando sempre meno i miei pensieri.
Conobbi una donna ed iniziammo a frequentarci, mantenendo tuttavia separate, anche fisicamente, alcune parti della nostra vita, la paura di soffrire ancora aveva portato entrambi a fare questa scelta.
Tuttavia pensavo anche a Lei, che nel frattempo non solo aveva avuto un altro figlio, ma finalmente si sarebbe sposata.
A quel punto, nonostante il momento fosse il meno opportuno, decisi di scriverLe una lettera, ovviamente in forma anonima, e di pubblicarla sul forum, per ringraziarla di quello che aveva fatto, inconsapevolmente, per me in quegli anni, volevo che capisse, tra le righe, l'affetto che provavo per Lei.
Il post ebbe notevole successo, in meno di un'ora raggiunse ben 200 risposte, leggevo non solo commenti commossi alla mia storia, ma anche risposte che mi invitavano a dichiarami pubblicamente, prima che si sposasse.
L'idea che uno sconosciuto bussasse alla porta della sua amata pur essendo molto romantica, non era in alcun modo realizzabile, Lei non sapeva nemmeno della mia esistenza.
Si produsse anche un effetto inaspettato, fui contattato in privato da numerose forumine che si riconoscevano nella descrizione che avevo fatto, nonostante fossero donne non solo diverse, ma completamente opposte a Lei.
Lei tuttavia, pur commentando il post, non mi contattò, anche se una parte di me ci sperava, e dopo il matrimonio cancellò il suo profilo.
Non seppi più nulla di Lei, la cercai per lungo tempo, cercando di capire se dietro qualche nuovo nick ci fosse lei, ma non ne ebbi mai la certezza.
Oggi sono finalmente sereno, i fantasmi del passato non mi provocano nessun sentimento nè di rabbia nè di dolore, però ancora mi chiedo dove sia Lei e se per caso stia leggendo queste mie parole.
M.





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