mercoledì 21 gennaio 2015

Le Pen Vs D'Alema: l'ennesima prova dell'inconsistenza e l'inesistenza della politica italiana.

La supremazia di Marine Le Pen nei confronti dell'onorevole Massimo D'Alema si percepisce sin dalle prime battute di quello che doveva essere un confronto politico, ma che si è rivelato, ahimè, l'ennesima prova dell'inconsistenza e dell'inesistenza della politica italiana, senza distinzione tra destra o sinistra.
Marine, fiera, elegante, tagliente, mai con toni sopra le righe, sceglie in modo accurato le parole che colpiscono prima il cuore, poi la mente, di chi l'ascolta, focalizza il lato umano e personale dei problemi che affliggono i cittadini, prima di tutto italiani, francesi, tedeschi, poi europei.
Da voce a quello che ormai è evidente sotto gli occhi di tutti, ma che i nostri governanti continuano inutilmente a nascondere sotto il tappeto.
Per ammettere che l'euro è un fallimento, ci vuole del coraggio, anche un pizzico di incoscienza, e Marine ce l'ha, non solo, definisce la moneta unica, come una religione, senza quindi alcuna possibilità di metterla in discussione, ma solo di adeguarsi, inevitabilmente ad essa.
Marine ha una visione della politica dinamica, attenta ai problemi, svincolata dalle ideologie, che ora come ora, seppur basate su bei principi, nulla hanno a che vedere con la difficile realtà economica e sociale che stiamo vivendo, ed è per questo che definisce la visone di D'Alema obsoleta.
Usa parole dure, definisce l'Unione Europea, l'Unione sovietica europea, a tutti è nota la sorte del dissolvimento dell'URSS.
Marine neppure si trincera dietro alle sue idee politiche, anzi è aperta ad altri movimenti che non necessariamente perseguono le sue stesse finalità politiche, ma che lottano per i diritti del popolo.
Il popolo, i francesi, gli italiani, sono al centro del suo discorso, quel popolo che non ha più i soldi neppure per varcare le frontiere per una vacanza.
Ascoltandola attentamente Marine non chiede lo scioglimento dell'Europa, ma un'Europa diversa, basata sul popolo, sulla persona e non sulla moneta.
Marine ha suggerito e neppure troppo velatamente, la soluzione per resistere e per sconfiggere il terrorismo, recuperare e rafforzare la dimensione umana dell'Europa, troppo concentrata ora su meri interessi economici, e questo dovrebbe essere la priorità di ogni partito o movimento politico, senza distinzione di destra o di sinistra.


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