sabato 10 gennaio 2015

Siamo tutti Charlie (anche chi non è giornalista).

Ho letto l'interessante post di L43 Blog, Giornalisti? No non siamo tutti Charlie, e mi permetto, di allargare il pensiero anche a chi non è giornalista, perchè ognuno di noi, sia personalmente che professionalmente, esercita diritti e libertà.
#JeSuisCharlie tutti coloro che lottano contro chi opprime la libertà ed i diritti civili universalmente riconosciuti.
#JeSuisCharlie tutti quei genitori che lottano per il riconoscimento dei diritti e delle libertà dei loro figli.
#JeSuisCharlie tutti quegli insegnanti, di ogni ordine, grado e Paese, che, opponendosi al sistema scuola che vorrebbe uniformati ed inquadrati i suoi alunni, insegnano la curiosità verso il nuovo, ad essere critici, a riflettere, a mettersi in discussione sempre.
#JeSuisCharlie tutti quei giovani, liberi professionisti e non, che con coraggio, si liberano dalle catene dei pregiudizi, ed intraprendono la loro carriera tra mille difficoltà, inseguendo la realizzazione dei loro sogni.
#JeSuisCharlie tutte quelle donne che, in ogni parte del mondo, si ribellano alle violenze perpetrare nel nome dell'ignoranza e dell'odio.
#JeSuisCharlie tutti i volontari che aiutano popolazioni in paesi sconvolti da guerre civili, in cui è negato il più fondamentali dei diritti, quello alla vita.
#JeSuisCharlie tutti i medici che operano tra mille difficoltà, fedeli al loro giuramento d'Ippocrate.
#JeSuisCharlie tutti gli appartenenti alle forze dell'ordine che tutti i giorni, nonostante i tagli (almeno in Italia) garantiscono la  nostra sicurezza e le nostre libertà, che non sono, evidentemente, così scontate.
Ecco perchè SIAMO TUTTI CHARLIE INDISTINTAMENTE.

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