venerdì 2 gennaio 2015

Vanessa e Greta: comodo criticare il volontariato comodamente seduti davanti ad un pc!


Vanessa e Greta, sono due ragazze giovanissime, figlie di una cultura che, fin da piccolissimo ti invita ad aiutare il prossimo, solitamente diverso da te, ma soprattutto lontano,suscitando sapientemente il senso di colpa se non lo fai, attraverso campagne di raccolta fondi organizzate praticamente ovunque nelle scuole, nelle città, nelle strade, dei più svariati tipi,ma sempre per nobili motivi.
Anni ed anni, di velato,ma nemmeno tanto, indottrinamento, hanno prodotto questo: due ragazze sono partite per un paese lontano, per aiutare persone diversissime da loro.
Che colpa hanno? Hanno messo in pratica la teoria, imparata guardando, ascoltando anni di propaganda sociale di aiuti, la stessa propaganda che ha fatto nascere, in maniera esponenziale, cooperative sociali, che si sono rivelate, nella maggior parte dei casi, facili macchine da soldi, gestite da persone, in apparenza, moralmente e socialmente irreprensibili.
Chi doveva spiegar loro che quei luoghi non sono sicuri, che bisognerebbe prima informarsi, preparasi al fine di poter fare una scelta consapevole?
Eppure loro sono andate, non hanno pensato ai facili guadagni, ed ora è troppo comodo definirle incoscienti, troppo facile invitarle a fare volontariato vicino a noi, vorrei vedere quanti di quelli che fanno certe affermazioni avrebbero rinunciato al trenino di fine anno per servire perfetti sconosciuti!
Momoblu


2 commenti:

  1. Alla domanda
    "Chi doveva spiegar loro che quei luoghi non sono sicuri, che bisognerebbe prima informarsi, preparasi al fine di poter fare una scelta consapevole? " Da ipocrita non hai voluto dare una risposta. Lo sai chi poteva impedire questo.......I GENITORI.

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    1. Caro Anonimo, allora colpevolizziamo tutti i medici e i volontari che vanno a portare il loro aiuto nei paesi del Terzo Mondo.

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