lunedì 23 febbraio 2015

#giustiziapernicole

Forse Nicole nel 2010 si sarebbe salvata, ma con i se ed i forse non si fa la storia, soprattutto quando ancora non sono stati chiariti tutti gli aspetti di questa triste vicenda, dalle reali condizioni di salute della neonata, alle responsabilità degli operatori sanitari.
Nel 2010 vissi una situazione simile, con il mio secondogenito, in quell'occasione la macchina sanitaria funzionò, dal pediatra dell'ospedale che capì subito il problema, al trasporto in ambulanza, all'arrivo in un altro ospedale provvisto di reparto con terapia intensiva neonatale.
Quando l'altro giorno ho visto le immagini del funerale di Nicole, sono tornata a quei giorni in cui le ore ed i minuti trascorrevano con una lentezza esasperante, al momento in cui l'ho potuto vedere dopo due giorni dalla sua nascita, e mentre mio figlio ora è qui con me, i genitori di Nicole hanno potuto solo abbracciare una  piccola bara bianca, a sua madre rimane una culla vuota, un armadio pieno di vestitini, tutine, pannolini e tutto l'occorrente per accoglierla.
Chissà forse se la piccola fosse nata 5 anni fa, quando ancora non erano stati fatti i tagli selvaggi alla sanità, o se si fosse trovata in un'altra città o in un altro ospedale o se...
Nessuna inchiesta ridarà la piccola Nicole alla sua mamma ed al suo papà, speriamo però che riesca ad individuare, se ci sono, i responsabili ed a far riflettere su quanto siano dannosi i tagli alla sanità pubblica.




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