giovedì 5 marzo 2015

Evidentemente a qualcuno Salvini fa paura

altrimenti non mi spiego l'apertura, seppur timida ed appena annunciata, di Beppe Grillo, leader del Movimento Cinque Stelle verso il Premier Matteo Renzi.
Al di là del programma politico, non mi pare corretto, nei confronti del suo elettorato, il dialogo con un capo del Governo, non eletto, proprio da chi si pone come portavoce della sovranità popolare proponendo l'istituzione del microcredito per le imprese.
Mi preme sottolineare però che questo microcredito è certamente costituito da ciò che i parlamentari grillini hanno risparmiato, ma che i loro compensi derivano dal pagamento delle tasse da parte dei cittadini, quindi la soluzione ottimale, se vogliamo intenderla come mera restituzione, sarebbe stata la creazione di un sistema di erogazione di prestiti a fondo perduto,  in casi di particolare crisi di liquidità, per tamponare l' emorragia di chiusura per fallimento, per altre procedure concorsuali o addirittura per crediti verso lo Stato, delle pmi.
Nei termini proposti dal M5S cambiano solo le condizioni di accesso, ma si creano in ogni caso ulteriori debiti che prima o poi dovranno essere onorati.
Grillo, antieuropeista per eccellanza dialoga con l'emblema dell'europeismo, seppur, ha precisato, limitatamente ad alcuni temi, perchè invece non ha le stesse aperture verso Salvini?
Attendo risposta.


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