sabato 28 marzo 2015

Gli 8 anni di nulla di Mez

Raffaele Sollecito ed Amanda Knox sono stati assolti dall'accusa di omicidio della  inglese Meredith Kercerr, uccisa a Perugia il 1 novembre 2007.
Le loro vite non sono più appese al sottile filo della giustizia italiana, quella di Mez invece è stata brutalmente recisa 8 anni fa da ignoti, o meglio, secondo i giudici solo da Rudy Guede, che attualmente sta scontando la pena.
8 anni in cui Mez non ha letto e sottolineato libri di testo, frequentato lezioni insieme ad altri suoi compagni, preso freneticamente appunti, studiato, magari nelle ore notturne o gli ultimi minuti prima degli esami, per giungere al traguardo finale della laurea.
8 anni nel quali Mez non ha potuto trascorrere le ricorrenze o le festività intorno ad una tavola imbandita con tutta la sua famiglia, confidare i suoi pensieri, i suoi sogni, i suoi dubbi, le sue preoccupazioni a sua madre, scambiarsi i vestititi, litigare e poi subito far pace con sua sorella.
8 anni durante in quali non ha trascorso il venerdì sera chattando con le sue amiche, su Facebook o su WhatsApp per decidere se andare in un locale o a vedere l'ultimo film uscito nelle sale, non è stata ore interminabili davanti allo specchio a provare infinite combinazione di ombretto, di mascara o di lip gloss, non ha frugato nell'armadio alla ricerca di quel paio di pantaloni o di quella maglia che la rendono speciale che la fanno sentire a suo agio con se stessa in mezzo agli altri.
8 anni nei quali non ha potuto innamorarsi, non ha provato l'emozione del primo sguardo, delle prime parole  del primo appuntamento, del primo bacio, delle farfalle scomposte nello stomaco in subbuglio, del primo litigio.
8 anni nei quali non ha potuto salire su un aereo, su un treno o su un taxi diretto in posti lontani, mai visti che aspettavano proprio lei per essere vissuti e raccontati.
Tutto questo e molto altro ancora Mez non lo ha potuto fare perchè 8 anni fa qualcuno ha deciso per lei che la sua vita dovesse finire su un pavimento freddo e liscio di una casa che nemmeno era la sua, lontana dai suoi affetti più cari, e questo qualcuno ieri sera, forse, l'ha fatta franca.



2 commenti:

  1. Forse è così. Eppure io continuo a pensare che nel dubbio sia meno male avere un colpevole libero piuttosto che un innocente in carcere.

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  2. Sicuramente qualche errore o in fase di indagine o in fase processuale è successo, mi auguro solo che chi ha ucciso Mez stia effettivamente in carcere.

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