sabato 14 marzo 2015

#ilgiocodelrispetto e #David 5 parte

Il sindaco di Trieste, Roberto Cosolini, ha dichiarato, in merito al #giocodelrispetto, al centro delle numerose polemiche di questi ultimi giorni, di aver ricevuto decine di richieste per esportare il gioco in altre città.
Non avevo dubbi sul fatto che la richiesta potesse provenire da città guidate dal Pd, lo stesso partito che, ricordo, promuove, attraverso il DDL Fedeli, l'educazione di genere e la prospettiva di genere nelle scuole e nelle università. 
Curioso che nessuna associazione di genitori, di studenti o addirittura nessun istituto scolastico abbia fatto richiesta di questo gioco, almeno per ora.
Con tutti i problemi che affliggono Regioni e Comuni, dalla crisi, economica e sociale, che ha colpito pesantemente le famiglie negli ultimi anni, al tema della sicurezza, al problema della gestione dei numerosi immigrati che quotidianamente giungono in Italia e vengono smistati nelle varie città, quest'ultimi ritengono PRIORITARIO impiegare soldi pubblici, derivanti dalle tasse pagati dai cittadini, per imporre esclusivamente dall'alto, nelle scuole un progetto che incide fortemente sullo sviluppo di bambini di età compresa tra i 3-5 anni.
Stato, Regioni e Comuni ci vogliono come le tre scimmiette, si comportano come struzzi  ed intanto ieri David Reggiani, un ragazzo di 27 anni, è morto sgozzato a Terni, l'ennesima vittima innocente causata  da questa vergognosa ed inaccettabile incuria.



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