martedì 24 marzo 2015

La scelta d'amore di Angelina

Una bellissima donna, un'attrice di successo impegnata attivamente per la salvaguardia dei diritti umani dei più poveri, deboli ed indifesi, ma prima di tutto mamma di sette figli, tra naturali ed adottati.
Una donna che ha visto morire, come in una tragica sequenza di un film, a causa di tumore, prima la madre, poi la zia, che ha provato direttamente, in prima persona, sulla propria pelle, il vuoto profondo ed incolmabile provocato dalla perdita di queste due figure, una ferita che non si rimargina, rimane lì, aperta, indelebile, il trascorrere del tempo aiuta solo perchè si  impara a convivere con un dolore che rimane sempre sullo sfondo, come un'ombra.
Una donna che ha messo al primo posto i figli, gli altri e forse, infine, se stessa, che dopo essersi scrupolosamente informata, a 360°, ha optato per la strada più dolorosa per lei.
A scopo preventivo, a breve distanza dalla doppia mastectomia, ha scelto di farsi asportare ovaie e tube di falloppio, un'operazione che l'ha privata di un'altra parte importante del suo essere donna, ma che forse eviterà alle persone che ama di più, tutto il carico di dolore che la Bestiaccia porta con se.
Una scelta perfettamente consapevole, coraggiosa, non facile, estremamente sofferta, criticabile, personale, come lei stessa ha dichiarato, che però merita assoluto rispetto.






4 commenti:

  1. Brava Simona Santoro! Prima di tutto il rispetto, specialmente quando si parla di un argomento così delicato. E parlarne serve a divulgare conoscenza su questa malattia. Angelina, che è una donna che si dedica disinteressatamente al prossimo, ne parla perchè è importante per tutte le altre donne malate e non. Non per pubblicità, come malevolmente dicono certe persone ignoranti. La ammiro e sono riconoscente, e mi spiace anche molto per lei che affronta una simile angoscia. Con grande coraggio.

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    1. Il tumore spaventa e, penso, che per combatterlo occorra una maggiore informazione a livello di prevenzione, inutile nascondere la testa sotto la sabbia. Rispetto ed ammirazione per Angelina e per tutti i malati che affrontano questa malattia con coraggio e determinazione.

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    2. Bellissime parole che condivido essendoci passata in prima persona. L'acrimonia con cui molti la stanno attaccando non ha senso...e devo dire che trovo coraggioso anche aver condiviso il suo percorso: da forza a molte donne che vivono drammaticamente questi passaggi. Questa donna con la sua struggente bellezza ci ricorda che la vita è bella e che "siamo" belle...anche dopo

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    3. Bellissima testimonianza anche la tua grazie per averla condivisa.

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