martedì 14 aprile 2015

A.A.A. CERCASI CASA DISPERATAMENTE


Questo l'accorato appello del Ministro dell'Interno Angelino Alfano rivolto a diversi prefetti in tutta Italia al fine di trovare un alloggio, anche utilizzando l'occupazione forzata o la requisizione di ex edifici adibiti a caserme, ai numerosi immigrati che in questi ultimi mesi, settimane, giorni si sono riversati senza sosta sulle nostre coste, riempiendo fino al collasso le strutture di accoglienza che non riescono nemmeno più a fare i primi controlli.
In piano di emergenza suicida, come può uno Stato che nemmeno tutela i suoi stessi cittadini, costretti a vivere in condizioni di estrema povertà, alcuni abitano in roulotte o addirittura nell'automobile, se non è stata pignorata da Equitalia, che frugano tra i rifiuti per mangiare, promettere di accogliere altri disperati e di garantir loro condizioni di vita ottimali?
A discapito di chi lo farà, se ignora i giovani disoccupati, gli esodati  ed i pensionati?
Chi guadagnerà sulla pelle di questi uomini?
Quanti altri funerali del mare dovremmo celebrare?
Non serve a nulla ed a nessuno presentare un disegno di legge in memoria di coloro che muoiono nel corso delle traversate sui barconi, altri uomini moriranno fino a quando altri trarranno profitto dal loro dolore e dalla loro disperazione.


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