lunedì 13 aprile 2015

e lo Stato se ne lava le mani

perchè "la ristrutturazione è a carico degli enti locali" così ha risposto la ministra dell'istruzione Stefania Giannini appresa la notizia del crollo di un soffitto in una scuola, inaugurata appena 4 mesi, dopo una ristrutturazione, ad Ostuni, nel quale sono rimasti feriti alcuni alunni e la maestra.
Se cade a pezzi un edificio pubblico, un pilone, un pezzo di autostrada, è sempre e solo colpa di chi l'ha realizzata materialmente, ovviamente, nessuna responsabilità a chi invece dovrebbe vigilare, garantire la sicurezza dei cittadini che utilizzano il servizio pubblico.
Al ministro dell'istruzione interessa solo che vengano approvati ed attuati progetti educativi più o meno necessari, se poi in corso d'opera crolla un pezzo di scuola, bhè ci penseranno i genitori-bancomat a far causa alle ditte appaltatrici.
La mente dei giovani studenti è ben più importante della loro incolumità fisica, in fondo fino ad ora solo uno studente è morto in un'aula per cedimenti strutturali, i feriti di oggi non sono certo sufficienti a diramare L'ALLARME SCUOLA.


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