giovedì 9 aprile 2015

Il religioso silenzio questo sconosciuto

Prosegue il botta e risposta tra le suore Clarisse di Clausura di Napoli, tramite la Badessa, Madre Rosa Lupoli, e la comica Luciana Litizzetto in merito all'accoglienza riservata a Papa Francesco dalle suore stesse, in occasione della Sua visita a Napoli.
Continuo francamente ad essere stupita dell'estrema e forzata visibilità che continua ad essere data a quest'episodio.
Se l'intendo della Madre Badessa è quello di lanciare un messaggio sul valore della clausura a Luciana, non sarebbe stato meglio farlo in privata sede, nel rispetto dei principi e della funzione stessa della clausura?
La Madre Badessa rimarca con forza che le suore sono donne normali, ne sottolinea l'esistenza in esse delle pulsioni sessuali che, ovviamente, vengono represse, ciò tuttavia non è un evento eccezionale, ma la normalità insita nell'ordine di appartenenza.
Non si può far passare come eccezionale un fatto assolutamente normale conseguente alla scelta della clausura.
La Madre Badessa prosegue sottolineando la loro dedizione ad un... ideale?
Dio e Suo Figlio Cristo sono quindi ridotti a puro ideale, Madre Badessa, messi sullo stesso piano di un'idea filosofica e/o politica?
Dio e Suo Figlio sono stati Spogliati della Loro Sacralità e del Loro Mistero?
Madre Badessa le sue affermazioni mi lasciano veramente sconcertata, così come mi aveva ammutolito il siparietto con il Papa e continua a crearmi interrogativi questo dialogo a distanza con Luciana.



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