lunedì 13 aprile 2015

Incoscienza, coraggio o semplice egoismo?

Anngret Raunigk aspetta 4 gemelli grazie alla fecondazione assistita, notizia in se che non desta particolare attenzione se non fosse che la signora ha 65 anni, è già mamma di 13 figli, il maggiore ha 44 anni la minore  ne ha10, ed è nonna di 7 nipoti.
Quest'ultima gravidanza, dichiara, non nasce tanto da un desiderio di maternità inappagato, quanto dall'accontentare la più piccola dei suoi figli che desiderava un fratellino.
E così la brava mamma che avrebbe avuto già ben 21 motivi giustificativi pronti, oltre al fatto dell'età, prontamente, e dopo diversi tentativi, ha esaudito il desiderio, si ritroverà tuttavia con 4 neonati da accudire a 65/66 anni in un colpo solo, dato che non ha voluto praticare l'aborto selettivo.
Una scelta coraggiosa che tuttavia ha il sapore di sano egoismo.
Seppur legittima la richiesta della figlia minore, la stessa, ricordiamo. è alle soglie dell'adolescenza e dubito che tra 2/3 anni abbia la voglia e la pazienza di accudire insieme alla madre-nonna 4 bimbetti urlanti, sgambettanti e forse capricciosi, augurando loro che dormano più di 4/5 ore nel corso della notte.
E' più facile che la sig.ra Anngret si ritrovi a dover fronteggiare un'adolescente tipica, irrequieta e con una gran voglia di abbattere muri e regole genitoriali, che una mite ragazzina con istinto materno.
Ho l'impressione che la sig.ra Anngret usi la figlia come paravento, dubito infatti che non riuscisse a spiegarle le ragioni di un eventuale rifiuto, per mascherare il suo desiderio, inappagato, di maternità, la cui realizzazione è stata resa possibile, causa ostacoli naturali evidenti, solo ricorrendo alle tecniche di fecondazione assistita che, di fronte ad una situazione così al limite, avrebbero dovuto porre, visto che la signora non ha voluto/potuto, un energico e secco NO.
Questa storia rivela, se mai ce ne fosse bisogno, quanto business ci sia dietro alla fecondazione in vitro che se da un lato aiuta coppie con serie difficoltà di concepimento dall'altra permette a chiunque possa pagare di avere un figlio nei modi più disparati, stravolgendo, in quest'ultima ipotesi, il valore e la bellezza della maternità che viene ridotta alla semplice soddisfazione di un capriccio puramente personale.
Auguro alla futura mamma di rimanere in forze ed in salute per i prossimi 10/20/30 anni perchè i figli richiedono tanto tempo, pazienza e sopratutto energia che difficilmente un anziano, seppur in ottima salute, possiede.


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