giovedì 9 aprile 2015

(In)Sicurezza a Milano capitale di Expo2015

 I tragici fatti accaduti oggi al Palazzo di Giustizia di Milano, dove un uomo, per motivi ancora ignoti, Claudio Giardiello, ha aperto il fuoco per uccidere, tra i morti il giudice fallimentare Fernando Ciampi, l' avvocato Lorenzo Claris Appiani ed un testimone, dimostrano che, a pochi giorni dall'inaugurazione dell' Expo2015, nonostante le rassicurazioni, del Presidente del Consiglio Renzi e del Ministro dell' Interno Alfano sull'innalzamento delle misure di sicurezza anti-terrorismo, la sicurezza è INESISTENTE e fa acqua da tutte le parti.
L' Italia è stata oggetto di precise e mirate minacce terroristiche, eppure a presidiare il Tribunale c'è una società di vigilanza privata, perchè non sono state preposte le forze di Polizia se non addirittura l'Esercito?
Come è stato possibile che in Tribunale, alla presenza di varchi e di controlli con metal dector, sia stata introdotta un'arma?
O forse, in qualche modo, Giardiello ha eluso le misure di sicurezza, le stesse che non gli hanno impedito di allontanarsi, indisturbato, in mezzo alla folla di avvocati e personale impaurito evacuato all'esterno, salire in sella ad una moto e fuggire per circa 20 km?
E se fosse stato un terrorista? Un kamikaze? 
Attediamo spiegazioni.


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