venerdì 10 aprile 2015

Morti di serie A e morti di serie B

9 Aprile 2015 Palazzo di Giustizia di Milano: Claudio Giardiello uccide il giudice Fernando Ciampi, l'avvocato Lorenzo Claris Appiani ed un coimputato Giorgio Erba;
13 Marzo 2015 Terni: Assoul Amine uccide con in collo di bottiglia Davide Raggi
11 Maggio 2013 Milano: Adam Kabobo uccide a picconate tre passanti
Senza contare 
gli innumerevoli casi di femminicidio
gli innumerevoli casi di furti, rapine, aggressioni
e, non per ultimi, l'elevato numero di suicidi causati dalla crisi.
Eppure...
Il Presidente della Repubblica Mattarella ed il Presidente del Consiglio Matteo Renzi solo ieri, dopo la strage in tribunale, sono intervenuti promettendo che verrà fatta luce su, presunte, falle della sicurezza, ricordiamo affidata alla società privata di vigilanza All System, la stessa che ha l'appalto per Expo 2015, e che non tollereranno attacchi ai magistrati.
Giuste e perfettamente legittime queste parole, peccato che entrambi non condannino così fermamente tutti gli altri fatti di sangue e di cronaca di cui quotidianamente sono vittime i cittadini italiani.
Un omicida è un omicida indipendentemente dalla vittima, o forse un magistrato ha più valore di Davide Raggi, di tre passanti o delle donne massacrate da mariti o dai compagni?
Non meritano tutela quegli imprenditori vessati, schiacciati dalla tasse, imprigionati nel labirinto della burocrazia, prima che scelgano come soluzione finale in suicidio?
I morti hanno pari dignità, ma qualcuno forse lo ha dimenticato.


Nessun commento:

Posta un commento