giovedì 9 aprile 2015

Sotto attacco

E' stato oscurato il sito francese della Tv5Monde, non è il primo episodio di questo tipo che accade.
Poco tempo fa anche in Italia sono stati hackerati siti giornalistici e di personaggi pubblici, non per niente Anonymous, dopo l'attentato terroristico al giornale satirico Charlie Hebdo, aveva preannunciato la dura controffensiva informatica.
Tuttavia...
Tuttavia nessuno pare essere realmente preoccupato, anzi, dai commenti che si leggono sui social, molti paiono quasi compiaciuti, se non addirittura soddisfatti.
Ma non eravamo tutti Je Suis Charlie Hebdo? Je suis Bardo ecc...
No non lo siamo.
Se gioiamo di un attacco informatico ad un canale di informazione, indipendentemente dalla nazionalità e/o dall'orientamento politico non ci meritiamo i diritti civili, sanciti dalle, ormai vuote ed euperizzate, costituzioni.
Dovremmo, al contrario, essere tutti profondamente indignati, offesi, pronti a difendere con le unghie e con i denti gli ideali per i quali, nel corso dei due precedenti conflitti mondiali, migliaia di persone sono morte.
Forse scenderemo in piazza quando non potremmo più postare quante volte andiamo la bagno sui social, sempre che, se mai accadrà, avremo ancora un tetto sopra la testa!


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