venerdì 1 maggio 2015

Il fu Primo Maggio

Accendo il pc, mentre attendo che si apra la schermata che mi consente di scrivere questo post, la mia attenzione è attirata dal forte contrasto di luci e colori che si può ammirare guardando appena fuori dalla finestra, enormi e gonfi nuvoloni grigi, che non promettono nulla di buono,si addensano nel cielo illuminati da un forte sole di maggio.
Chiaro e scuro.
Expo2015  e Primo Maggio festa dei lavatori.
Lo sfarzo dell'accensione dell'Albero della Vita, avvolto nella musica di un concerto dal vivo riservato a 10 mila eletti che ha preceduto la giornata odierna di inaugurazione della grande Esposizione Mondiale, incompiuta (il 70% dei lavori risultano incompiuti per Nutrire il Pianeta, (da parte delle stesse multinazionali che sfruttano i Paesi più poveri), distrarrà, forse, l'attenzione generale dal vero scopo del Primo Maggio, data nella quale si ricorda e si celebra, o si dovrebbe celebrare, l'impegno del movimento sindacale ed i traguardi dai lavoratori economicamente e socialmente.
Il condizionale è d'obbligo, soprattutto all'indomani della diffusione da parte dell' ISTAT dei dati sul lavoro in Italia: 13% il tasso di disoccupazione, 43% quello tra i giovani.
L'istituto, a fronte di tali dati, afferma che è ancora troppo presto per vedere gli effetti, se mai si verificheranno e se effettivamente saranno positivi (n.d.r), dell'applicazione delle nuove norme del JobsAct.
Attualmente però la situazione è questa, aggravata sia dall'applicazione di forme contrattuali che creano situazioni di precariato sempre più diffuse che da importi retributivi sempre più bassi, un esempio per tutti i 5 euro lordi che dovrebbero essere percepiti da un giovane assunto da una società di vigilanza nell'ambito proprio di Expo2015 (qui il post).
E per chi lavora, per chi ha questa fortuna o questo privilegio (vedete voi), oggi potrebbe essere una solo una giornata come tante altre, da trascorrere sul posto di lavoro e non con la famiglia perchè alcuni discount sono regolarmente aperti, orario continuato, insieme a tutti quelli impegnati ad accogliere i primi visitatori di Expo2015.
Chi lavora e chi ascolterà il concerto in piazza del Primo Maggio.
Chi lavora e chi manifesterà per loro.
Chi lavora e chi è disoccupato.
Luci ed ombre sulle macerie ideologiche di quello che fu il Primo Maggio.






Nessun commento:

Posta un commento