venerdì 29 maggio 2015

Nel mondo dei contrari si proteggono gli assassini

non le vittime.
Una donna è morta sul colpo, altri 7 sono rimasti feriti, da un'auto piombata su di loro ad una fermata dell'autobus, a 180 km/h guidata, probabilmente, da due minorenni di etnia rom.
Ed il nostro Ministro dell'Interno Angelino Alfano, campione degli ordini più assurdi alle Forze di Polizia, ricordiamo il mancato intervento nei disordini che hanno coinvolto i Balck Bloc a Milano, il 1 Maggio, giorno di apertura di Expo2015, cosa decide?
Il buon senso suggerirebbe dei controlli a tappeto all'interno dell'area, ma si sa è una caratteristica che non gli appartiene quindi, per evitare rappresaglie, decide di rafforzare le misure di sicurezza intorno al campo, di fatto proteggendo chi si è macchiato di tale omicidio.
Il solito copione buonista prevede, oltre alla pubblicazione, nei prossimi giorni, sulle maggiori testate giornalistiche di episodi in cui i protagonisti saranno persone rom "di buoni sentimenti" o di interviste ad opinionisti sul diritto alla loro protezione, in quanto perseguitati da sempre, che i familiari della vittima e tutti gli italiani che invocano giustizia, tradotto processi veloci e certezza nell'applicazione della pena, come ha dichiarato anche Adriano Celentano vengano attaccati ed accusati, ovviamente, di razzismo, di odio, per mascherare l'inefficienza di uno Stato, nella persona del primo cittadino Ignazio Marino, che non è in grado di garantire la sicurezza al suo interno.
Questa è Roma, la Capitale che tra qualche mese ospiterà il Giubileo della Misericordia, una città in cui gli assassini godono di privilegi e le vittime sono condannate, senza appello, all'ergastolo.


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