sabato 2 maggio 2015

NoExpo e BlackBloc: il sacrificio di Milano in nome di Expo2015

Un sentimento di rabbia profonda, indignazione e, purtroppo impotenza, ci assale prepotentemente alla vista delle immagini e dei video che documentano la feroce devastazione di Milano, nella giornata inaugurale di Expo2015, ad opera di BlackBloc incapucciati, irriconoscibile, armati di tutto punto e, qualcuno sostiene, militarizzati.
La condanna è unanime, nessuna giustificazione, nessuna spiegazione, inutile filosofeggiare sui motivi, sui sentimenti, sull'appartenenza sociale di questi ragazzi, sono SOLO dei VIOLENTI, amanti della distruzione fine a se stessa.
Ci stiamo, grazie ai mass media ed ai social network, però concentrando solo su UN PARTICOLARE e NON SULL'INTERO QUADRO DELLA SITUAZIONE, successe la stessa cosa durante gli scontri avvenuti in occasione dell'inaugurazione della nuova sede centrale della BCE, durante i quale i Black Occupy, misero, letteralmente, a ferro e fuoco, Francoforte, nell'intento di contestare il potere economico oligarchico dell'Unione Europea.
In entrambe le situazioni è stato deciso di sacrificare la sicurezza dei cittadini, di Francoforte e di Milano, in favore dei simboli del potere, sede BCE e Expo2015.
BCE incarna l'oligarchia della classe politica europea, Expo2015 è l'abito della festa indossato dalle multinazionali alimentari che sfruttano la parte più povera del pianeta NON PER SFAMARE TUTTI, MA PER NUTRIRE SOLO POCHI.
Ieri Milano ed i milanesi sono stati lasciati SOLI, in balia della violenza più cieca e devastatrice, perchè si è scelto, anche a causa dei continui tagli delle Forze dell'Ordine che hanno permesso di effettuare pochi controlli a scopo preventivo, consapevolmente di proteggere il sito di Expo2015, sono stati protetti solo pochi privilegiati.


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