giovedì 21 maggio 2015

Palmira è caduta

e l'Occidente, come al solito, rimane impassibile a guardarLa, non preoccupandosi minimamente di tenderLe una mano.
L'Europa non ha ancora trovato una soluzione soddisfacente per la gestione dei flussi migratori, limitandosi al solito gioco di rimpallo delle responsabilità tra uno Stato e l'altro.
L 'Italia, dove vige un apparente regime democratico, nella persona del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi e del Ministro dell'Interno, Angelino Alfano, è in piena fase di negazione, non è chiaro, ad oggi, dove si trovasse esattamente il presunto terrorista complice della strage al Museo del Bardo, nonchè di promesse elettorali, finalizzate, esclusivamente, ad accalappiare qualche voto in più, quale il Bonus Poletti.
Nel frattempo la minaccia nera, misteriosamente scomparsa dai mass media e dai social network, per riapparire solo quando accadono fatti eclatanti, quali la caduta della città siriana di Palmira, continua inesorabile la sua avanzata, perchè evidentemente non trova nessun ostacolo che sia in grado, in qualche modo, di arrestarla e di annientarla.
Che abbiano ragione i complottisti quando invitano a cercare CHI HA INTERESSE A QUESTO CLIMA DI DESTABILIZZAZIONE TOTALE?


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