giovedì 21 maggio 2015

Qualcosa mi sfugge

Circa 25 studenti dell'Istituto Santoni di Pisa sono stati sospesi dal Preside per aver boicottato i test INVALSI il 12 maggio scorso, oscurando il codice identificativo avrebbero "danneggiato una cosa pubblica"
Domande:
I test INVALSI non erano facoltativi?
I test INVALSI, è stato ripetuto più volte e si può leggere anche tra le linee guida, sono anonimi, come ha fatto quindi il Preside a risalire ai 25 studenti, colpevoli, secondo la sua personalissima, discutibile, interpretazione?
Sbaglio o la libertà di pensiero è costituzionalmente garantita? Non sono a conoscenza di alcuna modifica costituzionale dell'art. 21 della Costituzione.
In attesa che qualcuno risponda invito tutti a leggere l'articolo incriminato:
  • Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
  • La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
  • Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
  • In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo di ogni effetto.
  • La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
  • Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

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