lunedì 25 maggio 2015

Se Renzi si vuol specchiare in Podemos

credo che l'immagine che ne otterrebbe sarebbe quella di Pinocchio dal naso trasformato, dalla Fata Turchina,  in albero con tanto di nido per gli uccellini.
Lui che guida il Paese senza essere stato eletto e, ricordo, ha dichiarato che si voterà non prima del 2018.
Lui che rimuove arbitrariamente chi non è in linea con il suo pensiero politico, i cd dissidenti, alla vigilia delle votazione su provvedimenti che impattano fortemente sull'intero Paese.
Lui che usa la fiducia come se fosse l'asso pigliatutto.
Lui che proclama la lotta all'illegalità, alla corruzione, per poi fare personalmente spot elettorali a favore di candidati dal dubbio passato.
Lui che decanta al libertà, ma si fa circondare da un cordone delle Forze di Polizia, in tenuta antisommossa, per tener lontano gli insegnanti che contestano la #buonascuola.
Lui che chiama gufi quelli che denunciano le illegalità.
Lui che sostiene Expo 2015, Nutrire il Pianeta, nel quale lo stinco con le patatine fritte viene fatto pagare 22,00 euro ed a fine giornata vengono gettate nell'immondizia quintali di cibo.
Lui che scambia i salotti televisivi per un balcone dal quale, senza alcun contraddittorio, lancia i suoi sterili proclami elettorali.
LUI NON E' PODEMOS

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