venerdì 22 maggio 2015

Silenzio non bisogna dire che tra i migranti ci sono persone pericolose

A Genova un carabiniere, durante un controllo, è stato ferito da un senegalese armato di cacciavite, ora si trova sospeso tra la vita e la morte.
Qualcuno sarà subito pronto ad obiettare che poteva succedere anche con un delinqueste nostrano, certamente, ma l'episodio riportato dai mass media, porta alla luce una scomoda verità, che i buonisti non voglio vedere, ancorati saldamente ai loro principi di solidale, nonchè indiscriminata, accoglienza.
E' innegabile che tra le migliaia di migranti che sono arrivati, negli ultimi tempi, nel nostro Paese, se ancora si può così definire, non tutti hanno un buon cuore, non tutti scappano da una situazione critica, non tutti vogliono integrarsi, e l'aggressione di oggi, unita a tanti altri episodi, frettolosamente liquidati e bollati come incidenti di percorso, ne è la prova.
Tuttavia verrà recitato il solito copione dato che Matteo Salvini ha riportato la notizia sul suo profilo Facebook, verrà focalizzata l'attenzione sul leader del Carroccio, colpevole, per i buonisti filo europei, di istigazione all'odio, e tra pochi giorni avremo già dimenticato il carabiniere ferito in servizio, mentre, nel frattempo, verremo bombardati di storie strappalacrime sugli sfortunati migranti, nel tentativo di smuovere le coscienze se non, addirittura, di far nascere o accrescere i nostri sensi di colpa occidentali.


2 commenti:

  1. trovati un altro hobby :)

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    1. Io ci metto nome e cognome sulle mie opinione, tu vigliaccamente ti nascondi dietro un "anonimo"

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