martedì 2 giugno 2015

Festa dell' #impresentabile Repubblica Italiana

Il 2 giugno è una data che ognuno di noi dovrebbe orgogliosamente e quotidianamente ricordare, in questa giornata si celebra l'anniversario del referendum, il primo a suffragio universale, che si svolse dal 2 al 3 giugno 1946 nel quale gli italiani furono chiamati a scegliere quale forma istituzionale, repubblica o monarchia, avrebbe dovuto assumere l'Italia all'indomani della caduta del regime fascista.
Sono passati due giorni dalle elezioni regionali, nonostante la lista degli impresentabili redatta dalla Commissione Parlamentare Antimafia, presieduta dall' Onorevole Rosy Bindi, in posizione di minoranza all'interno del PD Renziano e per questo apertamente accusata di aver attuato una mera vendetta personale, Vincenzo De Luca è il nuovo Presidente della Regione Campania, con l'appoggio, silente ed incondizionato, del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, passato dai giochi di guerra con la play-station alla tuta mimetica, in perfetto stile americano, ma non certo nel rispetto di ciò che rappresenta l'esercito, lo stesso chiamato, come se fosse una società di vigilanza privata, a vegliare su Expo2015 e costretto a tempo indefinibile a dormire nelle tende, al pari dei terremotati, degli alluvionati.
Una nitida fotografia a colori  del potere assoluto che governa il nostro Paese, è innegabile che si sia assistito ad una vera e e propria emorragia di voti a favore delle forze politiche d'opposizione, Lega Nord e M5S, ma LUI, imperturbabile e ostentatamente sereno, è sempre lì comodamente  seduto su quella poltrona, a sbandierare i suoi proclami dai balconi mediatici, rigorosamente senza alcun tipo di confronto, sul sindacato unico e sulla necessità di riformare il partito, in altri termini eliminare gli ultimi dissidenti al suo interno per circondarsi solo di fedelissimi.
Un solo partito, un solo sindacato, un solo uomo al potere.
Sarebbe necessario, oggi più che mai, ripetere nuovamente il referendum del 1946, ma prima è assolutamente d'obbligo far cadere il regime renziano


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