mercoledì 10 giugno 2015

Intossicazione da troppa (dis)informazione

Continuo a scorrere i social, Facebook e Twitter, da ormai quattro giorni, le notizie di cronaca e di gossip si susseguono velocemente, bombardati sistematicamente ed incessantemente per non pensare, la ruota panoramica affacciata sul mondo non smette per un secondo di girare, le scene però appaiono come un copione già scritto, già messo in scena e dal finale scontato.
Tra pochi giorni inizia l'estate e con essa l'immobilismo diventa ancora più immobile, complice le lunghe giornate di sole ed il caldo tutto verrà inevitabilmente rimandato a settembre, forse allo squillo della campanella del primo giorno di scuola.
Salvo tragici ed eclatanti colpi di scena, tutto deve essere meraviglioso per poter sorseggiare ed assaporare le vacanze, anche se si tratta solo di un mordi e fuggi, tutti felici e sorridenti sui nostri profili social, un po' come a Natale quando siamo tutti buoni come un pandoro e zuccherosi come un candito.
Nulla cambia, qualche pseudo presa di posizione, proteste, nuove forme di sciopero, ma niente si sposta di un millimetro, da Renzi a Marino, tutti saldamente fermi, imperturbabili, sereni, nonostante venti di bufera si agitano intorno a loro, sordi e ciechi a qualsiasi richiesta.

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