sabato 6 giugno 2015

#TheKolorsVincitori e la strada obbligata dei talent show

Se sei un giovane cantante o musicista in una band, difficilmente sfonderai nel panorama musicale italiano, nonostante il talento, nonostante ore ed ore di prove, magari dopo 8 ore di un lavoro mal pagato in un call center, di studio, anche autodidatta, e di concerti live nei posti più improbabili.
Se sei fortunato, se hai abbastanza risorse economiche, puoi tentare la fuga all'estero, insieme a tanti tuoi brillanti coetanei neolaureati in medicina, in ingegneria, in legge, per cercare di farti le ossa, di fare quell'esperienza che vada oltre quel pubblico mezzo addormentato ed annoiato che ti ritrovi quando sali sul palco mal messo montato alla bella e meglio alla sagra della ranocchia tanto cara a #Jovanotti. 
E se neppure tutto questo è ancora sufficiente per far uscire quel qualcosa, quel guizzo in più che credi di avere rispetto agli altri strimpellatori, puoi tentare la strada, tortuosa ed impietosa, dei talent show di #Amici o di #XFactor e finalmente, dopo tanti sacrifici, potresti anche alzare alla luce dei riflettori televisivi, sotto una miriade colorata di coriandoli, la coppa del vincitore, come è successo al front-man dei #TheKolors #Stash non dimenticando però che quello è un punto di partenza e non, come molti credono, di arrivo. 

Nessun commento:

Posta un commento