mercoledì 19 agosto 2015

#Palmyra sta lentamente morendo

Ai potenti che si credono invincibili ed immortali, non importerà che sia stato barbaramente trucidato, decapitato ed appeso a testa in giù, l'ex direttore delle antichità di Palmyra, uno dei pochi uomini, degni di questo nome, che ha cercato di salvare dall'orrore e dalla distruzione il patrimonio culturale della stessa dalla furia dei terroristi, interessati solo a cancellarne ogni traccia materiale e spirituale.
Ma non solo ai potenti, anche e tutti noi questa morte sarà solo l'ennesima notizia tra le tante che scorrono incessantemente sul web.
Non penso che ci saranno sollevazioni popolari, nè linciaggi mediatici, nè tanto meno richieste di estradizione come quando fu ucciso il simbolo dello Zimbabwe Cecil da un dentista americano
La cultura è invisibile a molti, nonostante sia sotto gli occhi di tutti, la sua distruzione non fa notizia o meglio se non origina profitto è assolutamente insignificante nel mondo governato dal dio denaro.
E sarà proprio il denaro a portarci alla distruzione, troppi interessi girano intorno al petrolio, alla vendita delle armi, al contrabbando di opere d'arte, se fermeranno tutto questo nessuno ci guadagnerà più, quindi alla fine dei conti della serva a fronte di guadagni smisurati qualche morte è assolutamente sostenibile,
R.I,P.


Nessun commento:

Posta un commento