domenica 20 marzo 2016

Non mi sento al sicuro


Hanno catturato la primula rossa, il super latitante che per quasi 4 mesi ha beffato le forze di polizia internazionali nascondendosi a casa sua. 
Lui li si sentiva protetto, al riparo da ogni attacco perché la sua "famiglia" lo ha accolto ed ha fatto quadrato, fino al punto di reagire fisicamente con il lancio di bottiglie al suo arresto.
Culturalmente forti, compatti, coraggiosi sia i combattenti che i fuggitivi ed i profughi che scappano dalla guerra che noi occidentali continuavano a finanziare, così come mal gestiamo a suon di miliardi di euro la faccenda migranti con la Turchia che si avvia a passi spediti verso la dittatura giustificata dal combattere l'avanzata dello Stato Islamico. 
Come topi in gabbia, spettatori di bombe ed attentati, ci stiamo agitando dentro quei confini di muri e di filo spianto che noi stiamo innalzando nella speranza, inutile e vana, che loro desistano, che la smettano di fuggire o di attaccarci, ma non finirà. 
Continueranno a morire come kamikaze o in mare nel nome del loro dio o di una vita migliore e noi di fronte a questo siamo assolutamente inadeguati, impreparati ed indifesi .

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